LE INFORMAZIONI SUI PARTECIPANTI DEI CORSI IN MATERIA DI SICUREZZA
Marzo 17, 2020

SLIDE EFFICACI PER CORSI DI FORMAZIONE SULLA SICUREZZA

CREARE SLIDE EFFICACI PER CORSI SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO IN POCO TEMPO

Lavorando e confrontandomi con clienti e colleghi che si occupano di formazione in materia di sicurezza, spesso, mi viene chiesto se durante i corsi mi avvalgo di slide o se vado a braccio, come si dice in gergo.

La risposta non è così scontata e necessita di specificare alcuni aspetti. A mio parere però non siamo davanti a un aut aut.

Non sei obbligato a scrivere 10 slide per ogni argomento piene zeppe di articoli dell’81/08 oppure rinunciare alle slide che possono essere un ottimo supporto per la buona riuscita del tuo corso.

In sostanza le tante domande mi hanno convinto che valeva la pena investire sulla scrittura di un post che spero ti piaccia e che tu voglia condividere con i tuoi colleghi in modo da poter avere quanti più spunti possibili.

Perché una guida su come creare slide sui corsi in materia di sicurezza?

Perché, diciamocelo, le slide dei corsi sulla sicurezza fanno quasi sempre pena.

Sono dieci anni che lavoro nel campo della formazione sia dalla parte dell’Ente di Formazione sia come docente e non mi è quasi mai capitato di vedere slide sulla sicurezza accattivanti e stimolanti.

Una categoria che spesso fa eccezione, riconosciamogliene il merito, è quella degli psicologi del lavoro che ha ben compreso, data la formazione accademica specifica, quanto delle buone slide possano fare la differenza nell’aiutare il docente a raggiungere l’obiettivo: mantenere alto l’interesse dei discenti.

Quindi Niccolò? Cosa faccio? Slide SI o Slide No!?!

Non ho dubbi, dopo tanti anni in cui ne ho abusato, anni in cui non le usavo più, oggi credo di aver capito che le slide possono essere un utile alleato a patto che:

  1. Siano semplici
  2. Possibilmente non in Power Point (ottimo programma ma scontato…)
  3. Riportino il minor numero di articoli di legge possibile

Sto bestemmiando? Immagino le vostre facce sconvolte o almeno dubbiose perché le ho già viste tante volte dal vivo.

La domanda che vi faccio io è questa!

Chi avete davanti? A cosa servono i corsi di formazione in materia di sicurezza? Per quanto tempo un discente è capace di ricordare un articolo di legge?

Per quanto tempo invece ricorderà un concetto?

Per gli articoli di legge potrete sempre inviare ai partecipanti una mail con tutti i riferimenti normativi! Se non hanno confidenza con il web non scartate le vecchie dispense cartacee (a patto che non siano consegnate a inizio corso ma solo alla fine). Se le consegnate all’inizio, le persone le leggeranno mentre parlate, con il solo risultato di distrarre l’attenzione da quello che state dicendo.

Siamo docenti o azzeccagarbugli?!?

Chi abbiamo davanti quando facciamo corsi in materia di sicurezza?

Chi sono i nostri interlocutori? A chi ci rivolgiamo quando siamo in aula? Chiaro che il territorio sul quale lavoriamo cambia molto la tipologia di partecipante ai corsi. Se lavori a Firenze avrai una possibilità decisamente superiore di interfacciarti con Impiegati e personale del settore terziario rispetto a un docente che lavora in zone prettamente a vocazione industriale come Piombino.

Tuttavia saranno sempre:

  1. Datori di lavoro
  2. Dirigenti? Capita ma è più raro
  3. Preposti
  4. Lavoratori
  5. Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
  6. Tecnici

…da qui non si scappa.

Devi sapere qual è il tuo obiettivo prima di iniziare a pensare al corso.

Il mio è riassumibile in:

“Voglio che le persone che arrivano, possano avere, con il mio aiuto, un quadro sintetico ma esaustivo di quelle che sono le loro responsabilità in un contesto chiaro in materia di sicurezza. Pochi concetti ma ben fissati nei loro ricordi!”.

Se poi abbiamo la fortuna di poter erogare anche le fasi di addestramento allora dobbiamo anche aggiungere che dovranno terminare il corso avendo padronanza delle procedure di sicurezza degli stessi.

Un consiglio: raccogli maggiori informazioni possibili prima di arrivare in aula.

Se lavori per un Ente di formazione fatti mandare una mail con i settori di appartenenza dei lavoratori e, se possibile, con la mansione!

Un secondo consiglio pratico, non chiedere mai i nomi delle ditte, gli Enti di formazione potrebbero pensare che tu voglia mettere le mani sul loro cliente.

Nella mail o nella telefonata specificalo. “Ciao Giulia potresti inviarmi le mansioni e settori di appartenenza? Ovviamente omettendo i nomi delle ditte…

Non ce ne volere ma tanti ci provano a fare incetta di clienti, poco deontologicamente, mentre hanno incarichi di docenza e quindi si diventa sospettosi.

Quando hai fatto chiarezza, inserisci nelle slide esempi specifici dei settori di appartenenza del tuo pubblico.

Catturi più facilmente l’attenzione di un carpentiere se parlando di rischio rumore, sulla tua slide farai riferimento al rumore prodotto da un flessibile piuttosto che allo stesso rumore causato da un treno.

Cerca di essere specifico. A tutti noi piace che si parli del nostro lavoro e delle nostre problematiche. Più sarai distante e meno ti ascolteranno.

Se hai già erogato corsi nello stesso settore fai in modo che i partecipanti lo sappiano, aumenterà la tua credibilità.

Quanto tempo hai per creare le slide?

Il tempo…., già, parliamo sempre del tempo.  Quanto ne dobbiamo investire per fare delle buone slide per corsi di formazione in materia di sicurezza.

Pensiamo ancora che sia necessario avere tantissimo materiale a disposizione e che questo sia utile ai partecipanti ai nostri corsi.

Niente di più sbagliato.

Ammettiamolo. Le slide chilometriche e noiose servono al docente insicuro che non padroneggia la materia o al docente annoiato e noioso che la padroneggia ma non sa trasmetterne il succo.

Per i primi, che spesso sono giovani alle prime armi il consiglio che do è semplice.

Non te la senti di fare un discorso di dieci minuti su una slide ad effetto con una semplice frase accattivante perché preferisci avere un testo da seguire?

Ok, ti capisco, ci sono passato anch’ io all’inizio!

Sai cosa potresti fare?

Procurati un tablet , ti toglierà dai guai!

Avrai tutte le tue informazioni ma agli altri mostrerai le slide ad effetto. Vedremo sotto come crearle e utilizzare…

Sei un docente noioso e annoiato di quelli che pensano che le persone non capiscano niente o che i corsi in materia di sicurezza non servono?

Leggi le slide per buona parte del corso mentre gli altri si addormentano?

Il consiglio che ti do è farti questa domanda? 

Sei sicuro di voler continuare a fare docenza o forse è meglio che tu ti concentri su quello che sai fare.

Magari non sei un buon docente ma sei un ottimo tecnico. Ricordati che fare quello che sai fare e che ti piace fare ti può portare solo vantaggi.

Insomma puoi creare slide per un corso di otto ore in mezz’ora, ottenendo un effetto  migliore di slide per cui un collega ha impiegato 20 volte il tempo che hai impiegato tu.

Come? Ad esempio usando PREZI o programmi simili al posto di Power Point…

P.s. Nessun trucco e nessun inganno. La mezz’ora scatta a partire da quando padroneggi l’argomento.

È evidente che se non sai niente di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e devi preparare un corso sugli Spazi confinati prima dovrai studiare, poi fare esperienza sul campo e poi ti rimarrà una mezz’ora per preparare la slide!

Creare Slide in materia di Sicurezza nei luoghi di lavoro: i programmi

Sarò breve:

Word: Assolutamente da evitare. Ormai quasi tutti l’hanno capito che non è adatto all’uso e può risultare solo noioso e difficile da comprendere.

PDF: non trasformare le tue presentazioni in pdf, risultano poco maneggevoli e l’impatto è difficile da gestire sia per te come docente sia per chi le guarda

Power Point: è un ottimo programma, non ci sono dubbi! Non sorprende però, è antiquato. Chi viene a un corso si aspetta di vedere slide in Power Point e tu lo accontenti…

Se proprio devi usarlo fallo ma stai attento ad una serie di regole base:

1# Scrivi meno possibile. Sono molto efficaci le domande.

Un buon esempio di slide può essere: 

Il preposto ha responsabilità penali?  

Lasci in sospeso la questione mentre parli ma hai sicuramente suscitato l’attenzione del partecipante che logicamente ricopre quel ruolo e che vorrà sapere cosa rischia.

L’alternativa classica suona più o meno così:

[su_box title=”PRINCIPALI OBBLIGHI:  (Art. 19 D.Lgs. 81/2008)” box_color=”#efeeb6″]

  • Sovrintendere e vigilare  sull’osservanza  da parte dei  singoli lavoratori  degli  obblighi  di  legge  nonché delle  disposizioni  aziendali  in  materia di  salute  e sicurezza e di  uso  dei  dispositivi  di  protezione  collettiva  e dei DPI e, in  caso di  persistenza  dell’inosservanza, informare i  superiori  diretti;
  • Verificare affinché soltanto i lavoratori che hanno ricevuto adeguate istruzioni accedano alle zone che li espongono ad un rischio grave e specifico;
  • ………

[/su_box]

È ottima da un punto di vista dei contenuti, ma stimola l’attenzione? Non direi

2#Usa immagini in tema e fresche.

Cerca di non usare sempre le tre immagine super abusate prese dal web. Sai di cosa parlo, ne sono pieni i siti web e le slide del99% degli enti di formazione e società di consulenza in materia di sicurezza.

Potresti ispirarti ad esempio da siti innovativi da cui prendere spunto come:

3# Usa sempre lo stesso carattere che sia chiaro e che sia di uso comune in modo che sia anche sul PC eventuale del cliente o dell’ente di formazione.

Non scrivere piccolo e ravvicinato, dai respiro. Pensa che si deve leggere a distanza.

Pensa che quando Donatello scolpiva le statue che sarebbero state sul Campanile di Giotto sapeva che sarebbe state viste dal basso verso l’alto. Le tue slide vengono viste da lontano non dal tuo PC.

4# Cerca di impostare una slide ogni 5 minuti di lezione.

4 Ore di corso equivalgono a 60 * 4 = 240 Minuti – 15 di presentazione e 15 di pausa = 210 Minuti di docenza effettiva. Se sei un buon docente 30 minuti li riserverai al dibattito finale per cui 180 Minuti che diviso 5 fanno esattamente 36 slide.  Ruota intorno a questo numero. Ti serve anche come guida per bilanciare bene gli argomenti.

Come creare una slide per un corso in materia di sicurezza in mezz’ora ottenendo un risultato efficace

Esistono vari programmi innovativi per creare slide che hanno anche una base di partenza non a pagamento.

Uno di questi è Prezi. Mi soffermerò su questo perché è quello che ultimamente sto usando con maggiore frequenza.

Che risultati otterrai nell’immediato:

  1. Quasi nessuno l’avrà visto e pertanto otterrai il cosiddetto Effetto WOW. Le slide si muovono in modo diverso e dinamico catturando l’attenzione.
  2. Potrai collegare immagini, video e audio con estrema facilità.

Questo non è un optional per la riuscita di una buona presentazione. Devi mettere in campo il maggior numero di canali multimediali possibili per vincere la battaglia dell’attenzione e con questa tipologia di programma potrai condensare tutto in un solo programma senza dover uscire e aprire il video o il file audio.

  1. Sembrerai molto professionale. Sembrerà loro che tu sia un piccolo mago del web, quando hai utilizzato un programma semplice e intuitivo che non necessita alcuna conoscenza aggiuntiva a Power Point.

Sul sito di Prezi potrai trovare tutte le info che ti sono necessarie per iniziare ad usarlo in versione free in cinque minuti.

Siamo arrivati alla fine di questo post e mi preme concludere dicendo che la cosa più importante è sicuramente la capacità di pensare sempre al tuo obiettivo. Non lo perdere di vista mentre scrivi le slide.

L’attenzione di chi ti sta davanti deve sempre essere sopra la soglia minima di guardia e le slide possono essere il tuo miglior amico.

Rendile dinamiche (con audio, video, foto), professionali e accattivanti.

In bocca al lupo e buona lezione.